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dai locali altenativi all'alternativa ai locali

VERSO IL TETTO DEL MONDO

Ricreativo Galluzzo, Dinamo Dazzi, Operacion Rebelde e Murales Agraria alla conquista dell’ambito trofeo


Quarti di finale pieni di emozioni e di bel gioco. Il primo quarto tra Recreativo Galluzzo e Casa Nepi che si sono giocate la qualificazione alla pari. La formazione di Casa Nepi è sempre andata in vantaggio mettendo in difficoltà i ragazzi del Galluzzo che si sono conquistati la qualificazione solo ai tempi supplementari, approfittando della stanchezza e di qualche infortunio degli avversari. Vedremo ancora nelle fasi finali del torneo il team allenato da mister Chiezzi. Sabato si sono svolte le altre tre partite valide per il passaggio alla semifinale. Con uno schiacciante 5-0 si è conclusa la partita tra Operacion Rebelde e Frammenti United. I ragazzi dello United non sono riusciti a tener testa ai giovani ribelli, confermando i pronostici del nostro opinionista Francuzzo. Un ottimo primo tempo della formazione del Frammenti che ha giocato alla pari i primi 25 minuti, ma che nella ripresa ha perso un po la concentrazione lasciando molti spazi agli avversari. Una sfida molto combattuta anche quella tra Dinamo Dazzi e Summer 1312. C’è voluto buona parte del primo tempo per rompere l’equilibrio tra le due squadre, che hanno dimostrato di meritare la qualificazione. Ha rotto il ghiaccio la Dinamo Dazzi che fa pesare l’esperienza e la freddezza in campo. Si chiude il primo con un vantaggio di 2 reti per la squadra di casa, grazie anche al solito portierone Moma. Nella ripresa Summer 1312 riesce riequilibrare la partita con contropiedi spietati. Comunque i rossoblu della Dinamo riescono a contenere il bomber Andrea lasciandogli pochi spazi per liberare il suo potente destro, e una volta stancato l’avversario lo affondano con un ottimo gol del giovane Samir. Chiude i conti Ranfa su punizione allo scadere, dopo un’azione dell’appena entrato Capitan Tiezzi. Niente da dire sui giovani di Murales Agraria che con un 6-3 si aggiudicano la seconda semifinale. Come ogni volta vanno in svantaggio nei primi minuti: un Piccolo o’tel sveglio e lucido infila due missili dalla distanza. Come al solito il portiere Bucciarelli si fa cogliere impreparato nelle prime fasi di gioco, più impegnato ad osservare le colorate farfalle del Dazzi stadium che le azioni della squadra avversaria. Forse questo improvviso vantaggio inganna la scuadra scaligera che abbassa la guardia, mentre Murales comincia ad entrare in partita e rimontare. In evidenza la punizione di Sisko che incanta i tifosi. In seguito la partita si fa nervosa, e non mancano lamentele e proteste da entrambe le parti per falli reali e presunti. Il risultato finale premia quindi la squadra in maglia rossa, che fa valere nelle fasi conclusive le forze fresche della sua panchina chilometrica. La curva degli agronomi invita scaramanticamente Franco e il suo pendolino a proseguire con i pronostici negativi nei loro confronti, visti gli ottimi risultati ottenuti.  

DATI AGGIORNATI SEMIFINALI
ROTOCALCIO A FUMETTI (quarto episodio)
IL PENDOLINO Di Francuzzo dell'Albegna
IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA


LES JEUX SONT FAITS

ecco le 8 squadre qualificate ai quarti. tutto su chi ce l’ha fatta e su chi ci abbandona.

La fase eliminatoria si è conclusa. Le squadre sono pronte per affrontarsi ai quarti di finale. Venerdì 5 giugno l’Atletico Mestruo ha giocato l’ultima partita del torneo, dimostrando di essere una squadra in continua crescita. La partita si è conclusa 3-2 in favore del Frammenti United che si aggiudica la qualificazione ai quarti. Ottima prestazione della formazione mestruata, che accorcia le distanze siglando il 2-1 con un fantastico gol della Siani: una fucilata dalla trequarti sotto l’incrocio dei pali. Ma siamo appena all’inizio del secondo tempo. Frammenti United sigla il 3-1, ma questo non ferma le ragazze che continuano a lottare su tutti i palloni e trovano il 3-2.
Non basta l’ottima azione solitaria del nuovo acquisto Eleonora anche se riaccende le speranze ormai sopite di un pareggio. Il secondo match del giorno era tra la Dinamo Dazzi, che entra in campo con la consapevolezza di essere gia qualificata e Mureles Agraria, che invece per dormire sonni tranquilli deve vincere. Passano in vantaggio i rossoblu della Dinamo, ma non dura molto, con un arrosto difensivo della squadra di casa si chiude il primo tempo sul 1-1. Nel secondo tempo una tripletta dell’agronomo Duccio chiude la partita e porta la squadra alla testa della classifica del girone. Il sabato due partite del girone D che valgono per la qualificazione.
Piccolo o’Tel batte il CPA per 5-2 assicurandosi il passaggio ai quarti. Il CPA è riuscito comunque a raggiungere l’obiettivo della giornata: siglare almeno un gol. Ancora una partita da recuperare per la formazione di fi- sud che però non basterebbe per rimanere in corsa. Il secondo match del giorno era tra Luzzi e Summer 1312, entrambe le squadre lottano per la qualificazionze; ma il risultato non favorisce i ragazzi del Luzzi che si fanno recuperare e conquistano nei minuti finali un pareggio. Summer 1312 vincendo nel recupero la partita contro il CPA si aggiudica la qualificazione togliendo la speranza al Luzzi. Una penalizzazione da fare nei confronti dell’ormai storica formazione della Dinamo Kotti che sabato doveva affrontare Anonima Ciclisti. Non si giocavano la qualificazione e quindi hanno ben pensato di non presentarsi facendo vincere a tavolino l’ultima partita del torneo. Atteggiamento non molto sportivo che verrà tenuto in considerazione nella prossima edizione di Calci dal Basso. Le squadre che si affronteranno ai quarti sono: Murales Agraria vs Piccolo o’Tel, Dinamo Dazzi vs Summer 1312, Recreativo Galluzzo vs Casa Nepi, Operacion Rebelde vs Frammenti United. Fuoco alle trombe, quindi. Da adesso si fa su’i serio.

ROTOCALCIO A FUMETTI
IL PENDOLINO DI FRANCUZZO DEL'ALBEGNA
IL PERSONAGGIO
UNA PARTITA SPECIALE
DATI E CLASSIFICHE AGIORNATI
IL PALMARES DI CALCI DAL BASSO

 

 


ALLA CONQUISTA DEI QUARTI

All’inizio della terza tornata eliminatoria, tutto (o quasi tutto) da decidere

Niente più mezze stagioni. I monsoni soffiano sul Dazzi stadium. Gli uccelli non ci capiscono più un cazzo. Oggi sole. Domani pioggia. Tornata caratterizzata da repentini cambi climatici, che hanno influenzato non poco l’esito delle partite giocate nell’arco di questo lungo fine settimana + ponte. Le birre sono quasi finite e i subbuteo non sono sopravvissuti al secondo giorno di incontri. Ne stamperemo di più. Promesso.  Qualificazione assicurata per i campioni in carica della Dinamo Dazzi, che vincono il derby contro la Dinamo Kotti per 5 a 2 e si portano in testa della classifica del girone A. Il pendolino dell’Albegna non sempre ci prende ;) . Murales Agraria riesce a conquistare solo un punto contro Anonima Ciclisti, mettendo a rischio il passaggio ai quarti di finale. Con 4 goals del bomber Bobi, già noto nella classifica marcatori dello scorso anno, i ciclisti non perdono le speranze; le prossime partite del girone saranno decisive per decidere chi passerà la fase eliminatoria con i padroni di casa. Il girone B ancora non è definito. Il team del Galluzzo con 2 vittorie e 1 pareggio si aggiudica il primo posto in classifica con 5 punti. A  soli 2 punti troviamo “Frammenti United”  e “Barrio Central”, che ancora non sono riusciti a trovare una soluzione per recuperare la prima partita.  Ricordiamo che il torneo è rigorosamente autogestito e quindi sono le squadre a dover trovare un’accordo.  Chiaramente ci sentiamo di dare i due punti a tavolino alla squadra “Frammenti United”, visto che la partita è saltata a causa del ritardo di un ora dell’altra formazione. Le polemiche sono ancora aperte,  ma ancora non ci sono state dichiarazioni da parte della società “Barrio Central”. Venerdì 5 giugno si scontreranno la formazione dell’Atletico Mestruo, ancora in cerca di gloria, contro Frammenti United,  che non ha nessun interesse a questo punto di recuperare la partita. Se mai ci dovesse essere un recupero siamo pronti a rivedere la classifica. Ma affrettatevi.... Il tempo stringe.
Il Girone C si è concluso martedì 2 giugno. Operacion Rebelde vince lo scontro diretto per il primo e secondo posto contro la formazione di Casa Nepi, rivelazione di quest’anno. Per il terzo e il quarto posto ha avuto la meglio la squadra del K100 Fuegos; squadra che ha dimostrato di essere una formazione molto tecnica e preparata. Non si può dire lo stesso per “Le Cure”, ancora non ben rodata e in cerca di un suo assetto definitivo.
Le scommesse sono ancora aperte per il girone D; “Luzzi”, “Piccolo o’Tel” e “Summer 1312” a 2 punti e il CPA a 0 punti. Il ritorno al Dazzi Stadium della formazione di Firenze sud, dopo un anno di stop, non è stato dei migliori. 10 a 0 per il Luzzi che ha approfittato del campo pesante e della rosa ampia per schiacciare i 5 giocatori senza fiato del CPA, incapaci di rimanere in piedi per il campo scivoloso. Ma ancora è tutto da vedere. La formazione storicamente arancione del Piccolo o’Tel riesce a farsi recuperare da Summer 1312 e finire addirittura a perdere una partita che sembrava chiusa in loro favore.  Nel secondo tempo il fantasista Andrea riesce a ribaltare il risultato che vedeva il Piccolo o’Tel in vantaggio per 3 a 0. La partita si conclude per 5 a 3 in favore della new entry del torneo con 5 reti dello stesso Andrea. 

CALENDARIO QUARTI DI FINALE 

ROTOCALCIO A FUMETTI 2.0
Il pendolino di francuzzo dell'Albegna
Dati e classifiche aggiornati 4 turno
calci dal basso Amarcord
il personaggio e il bimbo gigi
rap for victory

 


BELLA VITA AL DAZZI STADIUM

somali


Caldo bestiale sul Dazzi Stadium. Diamo una rapida occhiata all’andamento del torneo. Tanto per farsi un idea della situazione.
Ottimo inizio di campionato per la Dinamo Dazzi, che con un risicato 4 a 2 si aggiudica i primi due punti in classifica. Anonima Ciclisti si rivela essere una squadra molto competitiva, ha messo più volte in seria difficoltà il portierone,  meglio noto come “Saracinesca Casagni”. La fortuna però non era dalla loro parte, ben 3 pali e una traversa-riga-portiere hanno salvato la Dinamo Dazzi. Un inizio non molto brillante per i padroni di casa che passano in svantaggio al secondo minuto di gioco, per una distrazione difensiva. Con l’ingresso del giovane Samir, acquisto dello scorso anno nelle file della primavera, si ribalta il risultato, con un assist e un goal, porta in vantaggio i rossoblu. Nota di merito va anche al nuovo acquisto “Antony la Vespa” che sigla il 4 a 2, portando la squadra sugli allori della vittoria. Nella prima giornata non potevano mancare le polemiche, nel secondo tempo un goal annullato ad Anonima Cilisti dopo una carica sul portiere fa salire per un attimo la tensione; per fortuna si è risolto tutto come sempre a tarallucci e vino, dando a Cesare quel che è di Cesare. Da sottolineare però che si preannunciano tempi bui nel prossimo match con la Dinamo Kotti:  due giocatori con l’influenza e azzoppati in difesa dall’infortunio di babbo alla seconda Dr. Vulp. Che abbandona il campo durante il secondo tempo. I medici stanno valutando l’entità dell’infortunio. Sembra essere una semplice distorsione alla caviglia, nei prossimi giorni sapremo se il difensore potrà rientrare in campo prima che si concluda la fase eliminatoria. La seconda partita del girone vede in campo due note squadre. La Dinamo Kotti e Murales Agraria. Sono proprio i giovani agronomi a prevalere su una Dinamo non molto carica. Con un 5 a 3 si portano a casa i due punti, anche grazie al bomber Sisko che realizza una fantastica tripletta. Un pò sottotono il cecchino chiezzi, che riesce a mettere a segno solo un goal. Da non dimenticare il grave infortunio del gemello Giova e del regista Marcello che quest’anno dovranno accontentarsi del ruolo di mister a bordo campo. Venerdì 29 con grande attesa il derby del girone tra Dinamo Dazzi e Dinamo Kotti, da non perdere.  
 

il pendolino di francuzzo dell'Albegna
RISULTATI E CLASSIFICHE AGGIORNATI
Rotocalcio a Fumetti
Ricreativo Galluzzo 9 - 4 Atletico Mestruo


CALCI DAL BASSO 2009 - V EDIZIONE

Dazzi Stadium.  Colline di Careggi.  A.D. 2009. La V edizione del torneo più caldo e combattivo dell’area antagonista, movimentista, marxista leninista, anarchica e frikettona, sta per cominciare e con molte novità. Lo stadio è pieno, le squadre sono negli spogliatoi, la birra c’è, i panini con la mortazza pure.
La prima novità è sicuramente il numero delle squadre e dei gironi.  Di fronte alla pressante richiesta di iscrizione di sempre nuove formazioni, ci siamo messi a fare due conti e abbiamo scoperto, con immenso stupore, che con un girone e una squadra in più si gioca di meno.  Quindi tutta vita!


Per la quinta edizione il numero è salito a 16 club, 4 gironi da 4 squadre, passano il turno le prime due di ogni girone. La fase eliminatoria si concluderà la prima settimana di giugno.  Venerdì 22 apriranno i giochi le squadre del primo girone;  i campioni in carica, nonché padroni di casa della “Dinamo Dazzi”, si trovano ad affrontare un girone con squadre molto combattive, rendendo molto complessa la qualificazione alle fasi finali. Si troveranno ad affrontare l’Anonima Ciclisti, un team che vede il ritorno in campo di due atleti di calibro, già noti nelle file della Palestra Popolare SanPietrino e del THC FC; quest’ultimo club si trova nella V edizione, diviso in due formazioni.
Oltre alle squadre sopra citate, il girone A è composto da altre due squadre veterane del torneo, la Dinamo Kotti e Murales Agraria. Si presentano entrambi con una rosa sempre più matura e si combatteranno il passaggio ai quarti di finale.
Nel Girone B troviamo il Ricreativo Galluzzo (nelle scorse edizioni “resti del mondo”), campioni per ben 2 volte, rigenerati nel nome e nella formazione, con elementi giovani e competitivi. Riconfermato il mister Chiezzi, con il suo ginocchio bionico. A fargli compagnia l’Atletico Mestruo, squadra rosa del torneo che, nella passata edizione, ha evidenziato la sua definitiva fuoriscita dalle squadre cuscinetto, lottando a pieno titolo per il superamento della fase eliminatoria. Il vecchio team Zugulubamba, cambia nome e natura, diventando “Frammenti United”, frutto della fusione tra lo storico team e i frequentatori del circolino di Via Bocci. A chiudere la kermesse del secondo girone troviamo “Barrio Central”, formazione debuttante dell’anno scorso,  da ricordare per il portiere che assomiglia a Dino Zoff.
Il Girone C vede come testa di serie i sempre favoriti ragazzi di “Operacion Rebelde” che finalmente sono riusciti ad acquistare un portiere; a farli sudare ci proverà “Casa Nepi”, squadra non molto fortunata nel debutto della scorsa edizione, da ricordare per la loro sportività e correttezza sul campo; due le novità per questo girone: “K100 Fuegos” direttamente da Campi Bisenzio, con una formazione prevalentemente sharp e “Le Cure”, team multietnico che vede nella rosa esponenti delle Cure antifasciste e occupanti somali del “Movimento di Lotta per la Casa”. L’ultimo Girone,  il D giocherà la sua prima partita domenica 24, vedendo in campo due grandi formazioni: “il Luzzi”, che lo scorso anno è riuscita a conquistare un ottimo quarto posto e il “Piccolo o’tel”, depotenziati dall’importante assenza del capocannoniere della terza edizione, La Gru. Il resto del girone vede il rientro del CPA, che dalle remote lande di Fi-sud, colorerà con coreografie sovietiche gli spalti del Dazzi Stadium. Sempre dalle zone del quartiere 3 una new entry: Summer 1312, esuli della curva Moana Pozzi, che lasceranno il ruolo di ultrà per essere protagonisti in campo. Questo il quadro delle formazioni che si batteranno all’insegna della sportività sul manto erboso di Via Dazzi.  Ricordiamo a tutti/e che il torneo si giocherà rigorosamente senza la presenza dell’arbitro, come sempre. Quindi è fondamentale la capacità di autogestirsi anche in un torneo che è sempre più agonistico.  Abbiamo rinnovato il campo con l’acquisto delle porte e la costruzione di un nuovo bar, dove fare merenda e sbronzarci guardando i nostri atleti giocare. Che si aprano i giochi!
 

GIRONI

  •  girone A

 Dinamo Dazzi
 Dinamo Kotti
 Anonima Ciclisti
 Murales Agraria

  •   girone B
 Recreativo Galluzzo
 Frammenti United
 Atletico Mestruo
 Barrio Central

  •   girone C
 Operacion Rebelde
 Le Cure
 K 100 Fuegos
 Casa Nepi

  •   girone D
 Luzzi
 Piccolo O’tel
 CPA
 Summer 1312

CALENDARIO ELIMINATORIE

 venerdì 22 maggio
18,30- Dinamo Dazzi    vs.  Anonima ciclisti
19,30- Murales Agraria   vs.  Dinamo Kotti

sabato 23 maggio
17,30- Recreativo Galluzzo  vs.  Atletico Mestruo
18,30- Frammenti united   vs.  Barrio central

domenica 24 maggio
17,30- Luzzi  vs.  Piccolo o’tel
18,30- Operacion Rebelde   vs.   K100 Fuegos
19,30- Cure   vs.  Casa Nepi

venerdì 29 maggio
18,30- Cure   vs.   Operacion Rebelde
19,30- Dinamo Dazzi   vs.   Dinamo Kotti

domenica 31 maggio
17,30- Anonima ciclisti   vs.   Murales Agraria
18,30- k100 Fuegos   vs.   Casa Nepi
19,30- Recreativo Galluzzo   vs.  Frammenti united

lunedì 1giugno
17,30-Atletico Mestruo   vs.  Barrio Central
18,30-CPA    vs.    Luzzi
19,30-Piccolo o’tel  vs.

martedì 2 giugno
17,30- Operacion Rebelde   vs.    Casa Nepi
18,30-Cure   vs.  K100 Fuegos
19,30- Recreativo Galluzzo  vs.   Barrio Central

venerdì 5 giugno
18,30-Atletico Mestruo    vs.   Frammenti united
19,30-Dinamo Dazzi    vs.    Murales Agraria

sabato 6 giugno
17,30-Piccolo o’tel    vs.   CPA
18,30-Luzzi    vs.   Sammer 1312
19,30-Dinamo Kotti    vs.    Anonima ciclisti

 


4 APRILE - LASCIATECI RESPIRARE


STANCHI DI AVERE PAURA

13-15marzo

Venerdì 13 marzo
Chiostro della Facoltà di Lettere e Filosofia Piazza Brunelleschi
"Corpi di sicurezza: violenza sui corpi e politiche securitarie"
ore 15.00: performance teatrale gruppo "Tide"
ore 16.00: incontro-dibattito con attivist* di Facciamo Breccia_Azione gay e lesbica_collettivo 
Maschile Plurale_Libere tutte
Domenica 15 marzo
piazzetta case popolari di Via Rocca tedalda 
"La sola sicurezza è libertà e diritti per tutt*" in memoria di Dax
dalle 11.30: writing_hip-hop_bar in strada
ore 13.00: pranzo all'aperto
ore 16.00: concerto hip hop con BassiAlti e BroinBlack
ore 18 incontro dibattito su "politiche securitarie e nuove destre"

 

 


RECLAIM THE STREET!!! Random Street Carnival

RECLAIM THE STREET! Random Street Carnival

 

La paura è un sentimento molto facile da evocare.

Gli umani sono esseri tremendamente vulnerabili, per loro stessa natura timorosi. Un giorno arriva un re e dice che i barbari d’Oriente mettono in pericolo la vita di tutto il regno: verranno, deprederanno villaggi, uccideranno vecchi e bambini. Bisognerà conquistarli e ucciderli tutti perché ciò non avvenga.
Un altro giorno arriva un vescovo e dice che gli infedeli mettono in pericolo la vita di tutta la comunità: per colpa delle loro bestemmie e della loro dissolutezza rischieremo di bruciare tutti all’inferno. Bisognerà torturarli e bruciarli tutti perché ciò non avvenga.  Un altro giorno ancora arrivano dei generali americani e dicono che l’asse del male mette in pericolo la vita della democrazia: verranno, annulleranno benessere e progresso, porteranno angoscia e disperazione. Bisognerà costruire bombe atomiche e ucciderli tutti perché ciò non avvenga.


Ogni guerra è figlia della paura, ogni paura serve a mantenere controllo e potere. Agli amministratori pubblici in questi anni è rimasto ben poco da redistribuire ai sudditi. La torta è stata divisa tra grandi aziende, banche, enti poco benefici, associazioni mafiose, imprenditori e massoni.
In fondo alla teglia da garantire sono rimaste solo le paure. Se a Firenze un affitto costa metà di uno stipendio, le fabbriche chiudono una dopo l’altra, gli spazi verdi e di socialità vengono ingoiati da cemento e amianto, si dovrà agitare un anonimo mostro chiamato degrado, darsi un gran da fare per neutralizzare pericolosissimi lavavetri, discutere del terribile problema dei marciapiedi invasi dai mendicanti, proclamarsi difensori del decoro e di altri vaghi concetti rispolverati per l’occasione. Se i giornali dovessero parlare delle paure che rabbuiano il nostro futuro, parlerebbero di un costo della vita sempre più alto, di giornate passate a lavorare rischiando di morire per portare a casa due lire di stipendio, di banche che ci rubano ogni mese un chilo di ossigeno, del caporalato delle agenzie interinali, di una terra avvelenata da multinazionali e grandi opere. Ma i giornali devono parlare di mostri, di barbari, di streghe e del babau, altrimenti nessuno li comprerebbe.
La paura è un sentimento molto facile da evocare. Ma è altrettanto facile che sfugga di mano all’apprendista stregone che l’ha creato. Insegnare la paura del diverso non è una magia semplice da controllare. Puoi ritrovarti con annoiati ragazzini che bruciano immigrati, impiegati bancari ridotti a moderni taxi driver, pensionati lacerati dalla paranoia, ometti di periferia organizzati in ronde fasciste. Probabilmente nessuno farà più molto caso a tangenti, appalti truccati e nomine garantite. Una società così, però, è una società sull’orlo di una crisi di nervi e quando ne saranno rimaste solo le macerie voltarsi indietro a guardare il mostro che si è costruito sarà davvero ormai inutile.

Noi che non abbiamo da spaventare nessuno non vogliamo piu’ convivere con la paura che ci stringe con i suoi  tentacoli quotidiani. Non aspettiamo re, vescovi e generali che ci difendano da ciò che loro stessi creano. Non abbiamo paura degli alieni e dei mostri, affrontiamo paure e ansie vivendo le nostre città e ricostruendo il nostro futuro.


DINAMO DAZZI SUL TETTO DEL MONDO!!!

 


LE DINAMO SI FERMANO, LUZZI VOLA

A gironi conclusi ecco le squadre che accederanno ai quarti di finale

 

 

Il recupero di mercoledì tra Dinamo kotti e Barrio central ha chiuso ufficialmente le fasi eliminatorie dandoci finalmente un quadro generale delle squadre qualificate alle fasi conclusive.
Nel girone A finisce la corsa del Piccolo O’Tel, una tra le favorite, che prende una sonora ripassata da un Luzzi f.c. in gran forma, arrivato al Dazzi Stadium per vincere con molti gol di scarto. La partita è finita 8-0 per la formazione di pratolino che si conferma squadra rivelazione. Zugulubamba si posiziona al primo posto del girone conquistando due punti a tavolino contro la NewEntry Turbo Wolf, che lascia come fanalino di coda del girone il torneo 2008. Vogliamo però evidenziare la sportività che hanno dimostrato i lupi di volterra in tutte le partite disputate, augurandoci di rivederli giocare il prossimo anno.
Anche per il girone B è ormai tutto definito: THC fc e Murales Agraria si aggiudicano rispettivamente i primi due posti nella classifica. Con un pareggio politico accordato tra Sbronzi di Riace e S.SalviRiot, in questo girone la corsa per la migliore terza rimane fuori portata. Anche per la formazione femminile dell’Atletico, il torneo finisce qui. Ci va di sottolineare comunque il miglioramento della squadra in ambito tecnico e organizzativo che ha dato tante emozioni al pubblico del Dazzi Stadium, rendendola senza dubbio più competitiva e divertente. Luzzi e Operacion Rebelde sono qualificate ai quarti di finale; per gli altri niente da fare. Nel girone C la Dinamo Dazzi subisce un arresto scendendo dal tetto della classifica. La storica Dinamo Kotti con un combattuto 2-1 ferma i padroni di casa e si conquista il primo posto. Tutto questo nonostante la sconfitta riportata nel recupero di mercoledì contro il Barrio Central; l’avere come unico risultato utile la vittoria, li ha stimolati non poco. Al terzo posto si piazzano i giovani ribelli di Operacion Rebelde, che puntano alla finale, dichiarando in un’intervista rilasciata a me (tanto sai una sega te chi sono io.....): “la nostra speranza è giocare il 28 giugno contro i padroni di casa”.
Questi gli accoppiamenti per i quarti di finale: THC fc incontrerà Operacion Rebelde; La Dinamo Kotti se la vedrà con il Luzzi fc; Zugulubamba sfiderà invece la Dinamo Dazzi, mentre Murales Agraria affronta i campioni in carica Resti del Mondo. Che vinca il migliore e come sempre il bel gioco.


I dati aggiornati ai Quarti di finale

il pendolino di Francuzzo dell'albegna

FOCUS - Bomber a confronto

LUZZI FC 8 - 0 Piccolo O'Tel 


CALCI DAL BASSO VS TEMPO DI MERDA

Tutto procede, nonostante il nubifragio, il fango, il male.  

 

In generale non ci piacciono le esagerazioni lessicali, tipiche di certa stampa, ma il temporale che si è abbattuto sul Dazzi Stadium durante il fine settimana è stato di proporzioni bibliche.
Questo ha generato non pochi problemi organizzativi, oltre a fiaccare gli ormoni dei giocatori da troppo tempo in attesa della primavera. Nonostante tutto si è giocato comunque, in culo alla sorte e a chi ci vuole male. I tifosi hanno costruito un avvincente, anche se poco credibile, tribuna coperta, per potersi gustare i match nonostante il diluvio; i giocatori si sono trasformati in  gladiatori, lottando nel fango fino all’ultimo respiro; Il manto erboso del campo ha subito dei duri colpi, trasformandosi in una piscina, tutto questo, nonostante le madonne lanciate  al cielo per fare smettere di piovere. Alla fine del terzo turno già si cominciano a delineare le formazioni che accederanno alle fasi ad eliminazione diretta e quelle che nonostante l’impegno, non ce la faranno mai. Nel girone A, I Resti del Mondo portano a casa gli ultimi due punti necessari per arrivare ai quarti di finale, vincendo contro il Luzzi Fc che invece ancora lotta per la qualificazione. Vacilla la formazione Zugulubamba sotto i colpi di un Piccolo O’Tel risicato ma agguerrito, riportando a casa una sconfitta in una gara combattuta ma corretta. 2-1 e a letto caldi. A questo punto il centro classifica si addensa di possibili pretendenti alla qualificazione. I giochi sono ancora aperti, staremo a vedere. Nel Girone B lo scenario è ancora più strutturato. Infatti sia THC FC che Murales Agraria, sono entrambe qualificate ai quarti di finale, avendo pareggiato nello scontro diretto ed entrambe con due partite vinte, mentre l’Atletico Mestruo, al suo secondo incontro, porta a casa i suoi primi due punti, contro un S.Salvi Riot, veramente raccattato, tra polemiche, bagare, e questioni di genere. Nel Girone C, la Dinamo dazzi Volteggia in cima alla classifica riportando a casa la terza vittoria consecutiva; la vittima è Casa Nepi, che perde anche contro Barrio Central rimanendo impantanata (in tutti i sensi) nella bassa classifica. Su un campo scivolosissimo si sono scontrati DinamoKotti e Operacion Rebelde, finita 5-2 per la formazione di Sc. Politiche. Entrambe le formazioni si giocano ancora la qualificazione: centrale sarà lo scontro diretto fra Dinamo Kotti e Dinamo Dazzi,  decisiva per la formazione bulgara.


GIRONE A: CE’CHI VA E CHI RESTA

TurboWolf ormai alle pezze, i Resti del Mondo rialzano la testa

Si chiude all’insegna del bel gioco e della sportività il secondo fine settimana di incontri, se si escludono alcuni match un pò più turbolenti. La partita tra Luzzi fc contro turbo Wolf è stata molto piacevole e divertente. Dopo una sconfitta e un pareggio i lupi di Volterra si sono trovati davanti un Luzzi completamente riorganizzato rispetto alla prima partita disputata; con un meritato 8 a 3 l’internazionale Luzzi si conquista i due punti e rimette in discussione la classifica del girone A, lasciando ben poche speranze ai Turbo Wolf. La scalata dei campioni in carica (Resti del Mondo) continua, si conquistano il secondo posto battendo un Piccolo O’Tel stanco e nervoso. Nel girone B invece è ancora tutto da giocare.  L’esorbitante esordio della squadra femminile fa tremare le gradinate del Dazzi Stadium ma non basta a fermare Murales Agraria, che conquista altri due punti vincendo per 9 a 4. La formazione universitaria conquista la vetta della classifica, a pari punti con la testa di serie del girone, thc fc autori di un’ennesima goleada. 10 a 3 è il risultato finale della sfida tra la testa di serie e gli Sbronzi di Riace che giocando un’ottima partita non riescono a fermare il capocannoniere Bobi (8 gol) che segna una tripletta e uno scatenato Giova che con 4 gol mette ko gli Sbronzi. Il girone C per questa settimana ha visto in campo solo una partita: Dinamo Dazzi - Operacion Rebelde; una sfida attesissima sia dai padroni di casa, sfavoriti sulla carta, che dagli ospiti, con una squadra atleticamente più preparata. I giovani ribelli capitanati dal Ragazzo non riescono ad infierire  sull’ormai matura Dinamo; nel primo tempo ben 2 volte passano in vantaggio Operacion Rebelde ma la Dazzi recupera prima con Vito e poi con Ranfa servito da capitan Polpetta; nel secondo tempo gli ospiti distaccano di due gol i padroni di casa ma non basta. Una papera del portiere regala il vantaggio conclusivo alla Dinamo negli ultimi minuti di gioco, chiudendo la partita per 5 a 4. Tra le sbronze e la couahine sono da recuperare alcune partite ricordiamo a tutti che per poter spostare una partita la prassi è questa: contattare i giocatori dell’altra squadra e concordare un giorno disponibile. Le prossime giornate saranno decisive per capire chi sarà a qualificarsi ai quarti di finale del torneo. Invitiamo tutti a non abbassare la guardia. Chi si arrende è fottuto.

 CLASSIFICHE E CALENDARI AGGIORNATI
 IL PENDOLINO terzo turno
 ATLETICO MESTRUO 4 - 9  MURALES  AGRARIA
 RESTI DEL MONDO 8 - 5 PICCOLO O' TEL

 

 


TUTTO ESAURITO AL DAZZI STADIUM. GRANDE ATTESA PER IL SECONDO TURNO.

Si apre all’insegna del bel gioco la quarta edizione di Calci dal Basso. Il sole primaverile ha accompagnato la kermesse del primo turno del torneo, lambendo con grazia il manto erboso del Dazzi Stadium, gremito di tifosi, giocatori, cani e appassionati.
Fra un panino con la mortazza, un bozzolo e un bicchiere di birra, il numeroso pubblico ha visto affrontarsi molte delle squadre protagoniste del torneo, e si è potuto fare un’idea generale delle formazioni in campo. Per completare il quadro però sarà necessario aspettare i match  del prossimo turno, dove avremo modo di osservare l’Atletico Mestruo e Operacion Rebelde, squadre molto amate che ancora non hanno disputato la loro prima partita. La formazione femminile, forte della sua preparazione atletica affronterà la “Murales Agraria”, squadra che ha già collezionato due importanti punti, vincendo all’ultimo minuto il duello con gli Sbronzi di Riace, che rimangono a quota zero nella classifica generale. “Operacion Rebelde”, invece dovrà affrontare i padroni di casa, reduci dalla loro vittoriosa prima uscita contro la “Barrio Central”, che si trova davanti un’altra partita difficile contro la Dinamo Kotti, testa di serie del girone C. Vedremo se la sete di punti riuscirà a schiodare la squadra dalla pantano dell’ultima posizione.
Partita importantissima del girone A sarà “Resti del Mondo” contro “Piccolo o’tel”. I campioni in carica, con un pareggio e una sconfitta su due partite disputate, si giocano l’accesso ai quarti di finale. Da non sottovalutare però il rientro a disposizione del mister Vale del regista Massini, elemento chiave della formazione galuzzese. Partita che comunque rimane dall’esito tutt altro che scontato, vista la dilagante prestazione di “piccolo o’tel” nell’incontro d’esordio contro i “Turbo Wolf”, sconfitti per 9 a 1. Questi ultimi saranno impegnati domenica contro il Luzzi, in un match tutto fra neo-formazioni. Non mancheranno sorprese. Molte squadre del girone B si vedranno faccia a facci sul campo di gioco. La più interessante è il mega derby tutto in casa  fra “Atletico Mestruo” e “Sansalvi Riot”, un’unica comunità scissa fra diversità di genere, gastronomia e convivenza.
é facile pensare che l’importanza dell match trascende i due punti in palio.
Da non sottovalutare il repentino cambio climatico degli ultimi giorni: l’afa la farà da padrona sui fragili polmoncini dei nostri giocatori e questo influenzerà non poco l’esito delle partite.

Risultati primo turno - classifica aggiornata
Calci al caleidoscopio
Dal campo - Dinamo Dazzi - Barrio Central
Dal campo - Zugulubamba - Luzzi Fc
Il pendolino Di Francuzzo dell'Albegna - secondo turno

 

 

 

 


CALCI DAL BASSO 2008 - IV EDIZIONE

Ci siamo. La quarta edizione di “Calci dal basso” sta per cominciare. L’attesa per l’inizio dei giochi è scandita dal rumore dei decespugliatori. La tensione si respira palpabile fra partecipanti ed organizzatori. Tante le novità e le linee di continuità con la passata stagione. Anche su un piano atletico il campionato si prospetta più frizzante,  grazie alle varie convocazioni di molti giocatori nella rappresentativa “calci dal basso”, impegnata nel difficile campionato Midland di Calcio a sette. In questo torneo è stato strappato un significativo terzo posto, e vede la squadra tuttora impegnata nei play-off).

  Concluso il calcio mercato, le squadre si preparano ad affrontare i gironi eliminatori, nella speranza/obbiettivo di strappare una qualificazione alle fasi conclusive del torneo. Calendari degli incontri alla mano, il torneo si delinea tutt’altro che scontato. I due volte campioni “resti del mondo” ( testa di serie del girone A), si trovano ad affrontare un difficile avvio di torneo, a causa dei pesanti infortuni del centrale Chiezzi, della punta Gnusti e del mediano Loddo , senza considerare la sofferta decisione del portiere DODO di appendere i guanti al chiodo; lascia spazio a molti interrogativi, la decisione del portiere marsigliese, di lasciare i pali per aiutare la sorella nella difficile gestione di un piccolo negozio nei dintorni del centro. Gravi assenze quindi, accompagnate da una corta e sofferta corsa al rimpiazzo, che fanno vacillare il sogno di portarsi la coppa a casa per la terza e definitiva volta. Ma la squadra promette sorprese e non è disposta a mollare neanche un millimetro agli avversari.
La Dinamo Kotti formazione storica del collettivo di scienze politiche, nonché vincitrice della prima edizione del torneo, si presenta fortemente fiaccata dai pesanti infortuni di molti giocatori chiave della sua formazione; uno su tutti, I’Giova, uno dei due Gemelli, le ali d’acciaio della formazione Bulgara. Nonostante tutto, stiamo parlando di una testa di serie, che mai ha negato lo spettacolo ai molti tifosi accorsi da ogni dove.
Tante le squadre candidate al titolo iridato; La squadra di Casa, la Dinamo Dazzi, dopo vari infortuni, prestiti e cessioni, si ritrova fortemente modificata sia nell’assetto che nella formazione. Voci di corridoio anticipano l’imminente arrivo di un giovane fuoriclasse, brasiliano di Ponte a Greve, già definito il Carlos Dunga del 2000; andrà a rafforzare il comparto difensivo affiancando Dr Vulp e il centrale Narcos B. Rimane invariato invece il comparto d’attacco con Il capocannoniere Ranfa che garantisce Goleade. Come non citare inoltre Il Bobo Vieri Folignate, saldamente piantato nell’area di rigore avversaria.
THC FC (testa di serie del girone B) è fra le squadre più affezionate e corrette di Calci dal Basso, penalizzati da una panchina corta nonostante l’alto livello tecnico dei “pochi” giocatori. Speriamo che quest’anno riescano a raggiungere il titolo più volte lambito nelle passate edizioni.  Alla seconda partecipazione la formazione “zugulubamba”, che torna a solcare il terreno di gioco con la solita grinta e alto agonismo. Ragazzi veraci di Rifredi Careggi, nonché assidui frequentatori di Frammenti e Trame, locale noto alle forze dell’ordine per le sue movimentate frequentazioni. Piccolo o’tel, Squadra borderline e imprevedibile caratterizzata da alti e bassi, ma forti della loro punta, capocannoniere della passata edizione.
E’ ormai assodato l’impegno dell’ Atletico mestruo che, con la costanza del coatch askarino, è impegnata in una dura preparazione atletica, nel tentativo di rinforzare il reparto polmone, assai scarso nelle passate edizioni. La frizzante formazione Femminile si dice pronta a raggiungere le fasi ad eliminazione diretta, forti anche della cessione del cartellino della “Sarda di ferro” Cugusi per tutta la stagione. SI vedono inoltre affacciare nuovi Club in sostituzione alle Formazioni storiche, come quella del Cpa, Voci dalla macchia e Ponte Girevole, che quest’anno non hanno potuto partecipare al torneo (Ci dispiace soprattutto per la promettente formazione tarantina di Ponte Girevole, stritolata dalla feroce dipartita del loro leader e trascinatore Salvatore, trasferitosi per AMORE a Bologna).
Barrio Central, una formazione reclutata alla casa dello studente di Viale Morgagni dalla Manager  Pontegobbi, si prospettano molto preparati sul piano atletico, vista la loro partecipazione assidua alla Palestra Popolare SanPietrino. San Salvi Riot e Turbo Wolf, fanno il loro ingresso nel torneo avvolti dal mistero e dal silenzio stampa. Ritiro blindato per le neo formazioni, lontano da occhi indiscreti di pubblico e giornalisti; ci si aspetta un grande esordio.  A chiudere la kermesse delle new-entry, la squadra multietnica del Luzzi fc che presenta una panchina molto lunga a disposizione del Presidente Mau. Gli atleti, accuratamente selezionati nel vasto vivaio dell’occupazione di casa Luzzi, sono molto preparati da un punto di vista tecnico, avversari insidiosi anche per le squadre più forti.
A chiudere la lista delle 15 partecipanti, tre formazioni già note al Dazzi Stadium che hanno deciso di cambiare il nome della loro formazione e parte dell’organico; Operacion Rebelde (già Albegna Rebelde), estende la rosa, collocandosi fra le favorite della competizione. Vi ricordiamo le importanti prestazioni del “ragazzo”, fiore all’occhiello della rappresentativa di Calci dal Basso. Una tra tra le squadre più simpatiche e raccattate della scorsa stagione è senza dubbio il PSV INDOE che si presenta anche quest’anno sotto il nuovo nome di “sbronzi di riace”. Non ci dimentichiamo infine di “casa Nepi”, squadra risorta fra le ceneri della vecchia rappresentativa del bar di lettere, anche se i vecchi leder della formazione universitaria, come il NONNO e e Diego, che hanno abbandonato la squadra per dedicarsi ai cilum e alla fica.
 La redazione di SUBBUTEO seguirà passo passo gli entusiasmanti sviluppi del nostro torneo. Da oggi parlerà solo il suono degli stinchi sui palloni di cuoio.

CALENDARIO INCONTRI - GIRONI ELIMINATORI 

IL PENDOLINO DI FRANCUZZO PELLEGRINI 

PRENDIAMO A CALCI IL PROCESSO PERMANENTE

 

NON PERDETE IL PRIMO NUMERO DI SUBBUTEO!!! LA GAZZETTA UFFICIALE DI CALCI DAL BASSO... IMPERDIBILE.....
PANINI CON LA MORTAZZA E BIRRA A FIUMI.


FTL 4.1 SABOT IN CONCERTO

CRONACHE DAL CONCERTO Sabato 29 Marzo 2008, Firenze

nEXt-Emerson, FuckTheLocalini 4.1, ancora live, ancora concerti and no DJ's... why not!
In programma Tribuna Ludu (FI), Squartet (Roma) Sabot (USA/CZ), mentre un ottima selezione beat (inizialmente affidata a me ma gente intoccabile e innominabile si era già prenotata) accompagna le ore dall'aperitivo  fino alle 24:00, ora di inizio concerti: è sabato non c'è fretta, stanotte si fa tardi comunque, c'è l'ora legale...
Infatti quando a mezzanotte i 3 Tribuna Ludu salgono sul palco c' è diversa gente, e c'è voglia di musica ad alto volume (intanto il buon Tasker di OTK Sound System mi confida che alcune delle casse che stasera diffonderanno il suono sono di recente acquisto e promettono mooolto bene...)

I tre TL salgono sul palco e sai già che musica fanno: no wave & post-punk. E se è azzardato sbilanciarsi così si può comunque con certezza dire che ne hanno ascoltata a chili, a overdosi. Pop Group, Gang of Four, e poi MArs, DNA, New York nei nervi e nel cuore.
Il cantante ha il physique du role di Steve Albini e non fa nulla per smentirlo, il bassista ha un suono grasso da dub-roots-e-tanta-dopa ma suona minimale e distaccato come un cubetto di ghiaccio, il batterista suona bene, è inventivo e preciso, e ha tanta emozione negli occhi, quasi mi intenerisce. Quasi.
4 o 5 pezzi tirati, asciutti, molto ritmici e dissonanti, e però trascinanti, con la forma di canzoni, canzoni cantate a gola spezzata (e va benissimo così) finchè non arriva l'annuncio: "musica melodica emiliana"... è una cover dei CCCP dei bei(?) tempi e sentir risuonare "io sto bene io sto male io non so dove stare" con il charlie in levare e la gente che balla a mani alzate mi fa pensare che Giovanni Lindo Ferretti che ora fa il "reduce" leccando quel che c'è da leccare a Ratzinger (a.k.a. Beppe 16) è veramente un mistero (ma non della fede...): poveretto, che brutta fine.
Da lì il concerto è in discesa ma rischia di non aggiungere più nulla e così arriva al momento giusto una bella mazzata di feedback da 10-minuti-tutti, con tanto di parti dub e piccole digressioni dissonanti: la dose che ci voleva, nulla di più nulla di meno.
Ora: se questi tre si affiatano, se trovano qualcuno che gli da un suono, se prendono coraggio e riescono a contaminare e declinare veramente al presente gli eterni principi del punk e del funk andranno lontano, altrimenti che qualcuno gli registri almeno quel pezzo, quella cover, così tra 20 anni potremo inserirli in una fortunata compilation Firenze-FuckTheLocalini...

Gli Squartet li salto... ehm... non ci sono mica solo i concerti quando vai ai concerti....

Sabot, nuovo album, Further Conversations. Ed è tutto qui, la storia e la musica di questo duo di americani che di USA non ne hanno voluto più sapere molti anni fa (c'era un tale Reagan) si ri-proietta lontano, a esplorare suoni, luoghi e connessioni; possibilità remote e giochi da fare al volo, qui sotto gli occhi.
Innanzi tutto affetto: sotto il palco c'è attesa, ci sono 40enni e pischellissimi, fattoni e gentili signorine col cappotto, c' è un rispetto evidente, inequivocabile.
Poi il suono: gli occhi dell'amico Tasker scintillano quando il basso di Chris accorda le prime note, sarà che la testata del suo basso è una specie di arma segreta ma anche così fai la differenza (anche con un fonico un po' più smart a dire il vero): ora i watt arrivano belli secchi nel diaframma...
Attacco veloce, quasi hardcore, subito spezzato, e poi pause, controtempi, melodie fatte di basso e batteria, bass'n'drums...
I Sabot sono un gruppo difficilmente collocabile, è difficile parlare della loro musica, così come del resto per loro non ha alcun senso cantarci sopra, è così da sempre. Fatto sta che dopo una ventina di minuti va via la luce, di colpo tutto l'emerson al buio. Non faccio in tempo a buttare un'occhiata intorno a me che Chris ha già acceso una Camel e soprattutto Hillary non si è fermata: al buio completo, tra i buuu e l'attesa frenetica di quei lunghi minuti continua il suo pezzo in un assolo potente che galvanizza la platea e il buio comincia ad essere divertente, perché quei tamburi trasmettono qualcosa di incrollabile.
La luce andrà via ancora, due deficenti saliranno sul palco in preda ad un'eccitazione falsa da Maria de Filippi e purtroppo nessuno se non gli stessi Sabot li butterà giù, il concerto durerà circa un'ora e un grande sentito applauso ne segnerà la fine, Firenze ancora una volta ringrazia e abbraccia i Sabot: un amore così lungo e duraturo è quasi un sodalizio, e il bello è che non ci sono giuramenti.

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