DATI AGGIORNATI - quarti di finale

Quarti di finale. Io e il mio pendolo ad annusare il futuro e le squadre rimaste a giocarsi il loro, ha inizio la fase conclusiva del torneo, il dentro o fuori senza possibilità di appello. Nella fase a gironi le previsioni azzeccate hanno pareggiato con quelle errate, quindi giunge anche per me l’ora della verità. Il primo incontro su cui sta iniziando a volteggiare il pendolo è lo scontro fra THC f.c. e Operation Rebelde, due squadre fra le più tecniche del torneo. Sento una presenza di numerosi gol equamente divisi fra i due pretendenti, ma intravedo un allungo finale dei giovani di Op. Rebelde (che già mi hanno tradito due volte, ma adesso sono quasi sicuro che non mi tradiranno di nuovo, serata al Luzzi permettendo ).Il secondo quarto è tra Dinamo Kotti e Casa Luzzi, una formazione storica del torneo contro il nuovo che avanza. Partita di difficilissima previsione, visto che anche il pendolino non si muove di un millimetro. Mi sento pero’ istintivamente di dare come favorita la matura formazione del Collettivo di Sc. Politiche che ben conosce e sfrutta le insidie del Dazzi Stadium. Non dimentichiamo pero’ che il Luzzi, formazione dai mille volti e dal tacco facile, è la squadra che più ha impressionato gli addetti ai lavori e potrebbe riservare sorprese. L’ultima partita e’ quella su cui il pendolo sembra captare un notevole magnetismo a favore Resti del Mondo, che si contenderanno il passaggio del turno con i Murales Agraria, squadra simpatica e piacevole che nutre pero’ ben poche speranze di passaggio. Tutto questo però solo se i campioni incarica si presenteranno con la formazione titolare... In verità mancherebbe una partita, quella fra Dinamo Dazzi e Zugulubamba. Partecipando direttamente allo scontro al fianco della gloriosa squadra di casa, non riesco ad azzardare qualsiasi pronostico, rischiandola fazziosità e attirando la malasorte. Spero di continuare ad esimermi dal commento sulla Dazzi fino alla finale. Un saluto a tutti in bocca al lupo e ora a “tutto gasse” coi quarti di finale.
Terminata la fase a gironi, la lotta per il titolo di capocannoniere si fà sempre più combattuta. Momentaneamente in testa alla graduatoria dei bomber si colloca con 10 marcature, Bobi dei Thc F.C. Giocatore molto corretto e ottimo finalizzatore che già nelle passate edizioni era entrato in classifica, senza però riuscire a vincere il prestigioso trofeo. Subito dietro ci sono appaiati due giocatori con 8 reti: Carlo ( Zugulobamba FCC ) e Flavio ( Murales Agraria ); bomber di razza, molto diversi fra loro; Carlo abbina una stazza da rugbista ad un’agilità da cestista con buona tecnica calcistica e trasforma il tutto in gol (spesso con terrificanti bordate). Flavio e’ il classico furetto da calcetto dotato di una stazza leggera, dal dribbling facile ma anche ottimo rapinatore d’area di rigore. A quota 7reti: troviamo un’alta buona coppia di pretendenti. Adil ( Luzzi F.C .) e Toni ( Resti del Mondo )il primo soprannominato il Garrincha con l’alopecia e’ veramente la reincarnazione di Manuel Francisco dos Santos detto appunto Garrincha , ovvero il passerotto per il modo soave con cui saltava l’uomo, la piu’ grande ala destra che abbia mai solcato i campi di gioco di tutto il mondo. Il secondo e’il Toni de “noialtri”che con i suoi gol ha portato i campioni in carica ad una qualificazione hai i quarti che dopo le prime due giornate sembrava irraggiungibile. Dietro a rincorrere a suon di gol, c’e’ un altro bel numero di buoni giocatori dal Giova (5) dei Thc al tridente della Dazzi: Ranfa (5) Franco (4) Vito ( 3 ), a Donato ( 5 ) di Operation Rebelde per finire con Orso(3) della Dinamo kotti.Una menzione particolare è però doverosa per un l’allenatore giocatore bomber dell’Atletico Mestruo kaiser Aska che chiude con 6 gol e soprattutto per la giocatrice che tutte le squadre vorrebbero per rafforzare il loro organico, la pantera dell’area di rigore Siani che chiude a quota 4, trascinando con i suoi gol l’Atletico Mestruo alla prima storica vittoria nel torneo.
Non era una partita semplice. In palio c’era la qualificazione ai quarti di finale e nessuna delle due squadre sembrava intenzionata a rinunciarci. La formazione del Luzzi sapeva bene che la vittoria non sarebbe bastata. Per passare il turno infatti era necessaria una goleada, sorpassando il Piccolo O’Tel grazie alla differenza reti. Così è stato.
Il Luzzi era arzillo e determinato, con un abbondante panchina e molto lucido nel costruire le azioni. Gli arancioni di Piccolo O’Tel sembrano subito in difficoltà, non riuscendo a controllare i movimenti degli avversari; Mela, Picchio e Simo in grande affanno, non riescono a ripartire e creare azioni interessanti. Dopo pochi minuti dall’inizio del match subiscono una doccia fredda prendendo ben due gol consecutivi.
Un inizio che non lascia speranza al Piccolo o’Tel che perde rovinosamente per 8 a 0, pagando soprattutto l’assenza di un portiere di ruolo, che sicuramente avrebbe meglio arginato le bordate dei migranti. Per loro la corsa finisce qui, nonostante la ritenevamo una tra le squadre favorite del torneo, dimostrando di avere grandi potenzialità. Per loro comunque sarà riservato un posto d’onore sugli spalti del Dazzi Stadium, dove si potranno godere le fasi finali. Luzzi che con un inizio un po titubante riesce a conquistare un terzo posto che basta alla qualificazione. Ora diventa necessario essere in forma per la sfida contro la storica formazione della Dinamo Kotti, stavolta senza esclusione di colpi, una va avanti e l’altra si ferma.
A gironi conclusi ecco le squadre che accederanno ai quarti di finale
Il recupero di mercoledì tra Dinamo kotti e Barrio central ha chiuso ufficialmente le fasi eliminatorie dandoci finalmente un quadro generale delle squadre qualificate alle fasi conclusive.
Nel girone A finisce la corsa del Piccolo O’Tel, una tra le favorite, che prende una sonora ripassata da un Luzzi f.c. in gran forma, arrivato al Dazzi Stadium per vincere con molti gol di scarto. La partita è finita 8-0 per la formazione di pratolino che si conferma squadra rivelazione. Zugulubamba si posiziona al primo posto del girone conquistando due punti a tavolino contro la NewEntry Turbo Wolf, che lascia come fanalino di coda del girone il torneo 2008. Vogliamo però evidenziare la sportività che hanno dimostrato i lupi di volterra in tutte le partite disputate, augurandoci di rivederli giocare il prossimo anno.
Anche per il girone B è ormai tutto definito: THC fc e Murales Agraria si aggiudicano rispettivamente i primi due posti nella classifica. Con un pareggio politico accordato tra Sbronzi di Riace e S.SalviRiot, in questo girone la corsa per la migliore terza rimane fuori portata. Anche per la formazione femminile dell’Atletico, il torneo finisce qui. Ci va di sottolineare comunque il miglioramento della squadra in ambito tecnico e organizzativo che ha dato tante emozioni al pubblico del Dazzi Stadium, rendendola senza dubbio più competitiva e divertente. Luzzi e Operacion Rebelde sono qualificate ai quarti di finale; per gli altri niente da fare. Nel girone C la Dinamo Dazzi subisce un arresto scendendo dal tetto della classifica. La storica Dinamo Kotti con un combattuto 2-1 ferma i padroni di casa e si conquista il primo posto. Tutto questo nonostante la sconfitta riportata nel recupero di mercoledì contro il Barrio Central; l’avere come unico risultato utile la vittoria, li ha stimolati non poco. Al terzo posto si piazzano i giovani ribelli di Operacion Rebelde, che puntano alla finale, dichiarando in un’intervista rilasciata a me (tanto sai una sega te chi sono io.....): “la nostra speranza è giocare il 28 giugno contro i padroni di casa”.
Questi gli accoppiamenti per i quarti di finale: THC fc incontrerà Operacion Rebelde; La Dinamo Kotti se la vedrà con il Luzzi fc; Zugulubamba sfiderà invece la Dinamo Dazzi, mentre Murales Agraria affronta i campioni in carica Resti del Mondo. Che vinca il migliore e come sempre il bel gioco.
I dati aggiornati ai Quarti di finale
Tutto procede, nonostante il nubifragio, il fango, il male.
In generale non ci piacciono le esagerazioni lessicali, tipiche di certa stampa, ma il temporale che si è abbattuto sul Dazzi Stadium durante il fine settimana è stato di proporzioni bibliche.
Questo ha generato non pochi problemi organizzativi, oltre a fiaccare gli ormoni dei giocatori da troppo tempo in attesa della primavera. Nonostante tutto si è giocato comunque, in culo alla sorte e a chi ci vuole male. I tifosi hanno costruito un avvincente, anche se poco credibile, tribuna coperta, per potersi gustare i match nonostante il diluvio; i giocatori si sono trasformati in gladiatori, lottando nel fango fino all’ultimo respiro; Il manto erboso del campo ha subito dei duri colpi, trasformandosi in una piscina, tutto questo, nonostante le madonne lanciate al cielo per fare smettere di piovere. Alla fine del terzo turno già si cominciano a delineare le formazioni che accederanno alle fasi ad eliminazione diretta e quelle che nonostante l’impegno, non ce la faranno mai. Nel girone A, I Resti del Mondo portano a casa gli ultimi due punti necessari per arrivare ai quarti di finale, vincendo contro il Luzzi Fc che invece ancora lotta per la qualificazione. Vacilla la formazione Zugulubamba sotto i colpi di un Piccolo O’Tel risicato ma agguerrito, riportando a casa una sconfitta in una gara combattuta ma corretta. 2-1 e a letto caldi. A questo punto il centro classifica si addensa di possibili pretendenti alla qualificazione. I giochi sono ancora aperti, staremo a vedere. Nel Girone B lo scenario è ancora più strutturato. Infatti sia THC FC che Murales Agraria, sono entrambe qualificate ai quarti di finale, avendo pareggiato nello scontro diretto ed entrambe con due partite vinte, mentre l’Atletico Mestruo, al suo secondo incontro, porta a casa i suoi primi due punti, contro un S.Salvi Riot, veramente raccattato, tra polemiche, bagare, e questioni di genere. Nel Girone C, la Dinamo dazzi Volteggia in cima alla classifica riportando a casa la terza vittoria consecutiva; la vittima è Casa Nepi, che perde anche contro Barrio Central rimanendo impantanata (in tutti i sensi) nella bassa classifica. Su un campo scivolosissimo si sono scontrati DinamoKotti e Operacion Rebelde, finita 5-2 per la formazione di Sc. Politiche. Entrambe le formazioni si giocano ancora la qualificazione: centrale sarà lo scontro diretto fra Dinamo Kotti e Dinamo Dazzi, decisiva per la formazione bulgara.
Frenesia, ansia, paura, gioia. Tutte queste emozioni si concentreranno nell’ultimo turno in programma per questo fine settimana. Domenica sera conosceremo i nomi delle otto squadre che proseguiranno il loro cammino ai quarti di finale. Difficile fare pronostici, considerando l’imprevedibilità di fattori come il tempo e il campo, che potrebbero far ripiombare tutti dentro il fango fino alla cintura.
Nel girone A, fino ad ora il più incerto e poco definito, mi sento di esprimermi soprattutto sullo scontro fra Luzzi fc e Piccolo o’Tel, visto che sembra sicuro il passaggio del turno per i Resti del Mondo e gli Zugulubamba devono giocare con gli ormai eliminati TurboWolf.
Il Luzzi fc ha solo due punti, se vincono lo scontro diretto con chi gli sta subito sopra avrebbero l’occasione di giocarsi ai punti la qualifica come migliore terza. Dall’altra parte i Piccolo o’Tel sono avversari difficili e difficilmente regaleranno la vittoria. Quindi non mi sbilancio e prevedo un pareggio. Nel girone B i THC fc hanno dimostrato una certa superiorità e credo che finiranno a punteggio pieno vincendo anche l’ultima partita contro Murales Agraria. Lotta serrata nell’incontro tra Sbronzi di Riace e atletico mestruo che vincendo meritatamente contro SanSalvi (se vi ricordate era gia’ tutto preannunciato vedi sub.n3) sono tornate in corsa per la qualificazione ai quarti. I forti problemi di gestione dell’organico dell’atletico mi fanno prevedere una loro sconfitta, ma...staremo a vedere. Nel girone C si affronteranno per il primo posto due fra le formazioni più vecchie e gloriose di calci dal basso già protagoniste di disfide epiche a colpi di pallone e bombolette d’ossigeno cioè il derby dei carpazzi tra Dinamo kotti e Dinamo Dazzi. Partita che si prospetta alquanto spettacolare ma, valutando la strana euforia “cameratesca” dei padroni di casa e dalle vibrazioni che provengono del pendolino ci sono ben poche speranze di vittoria per i kotti.

Senza di loro la dazzi non avrebbe mai vinto: da sinistra, il Comandante delle forze armate Viet Minh Vo Nguyen Giap, al suo fianco il “maestro” Ho Chi Minh.
Il Fattore Campo è comunemente definito, in gergo calcistico, la capacità di una squadra di sfruttare al meglio la conoscenza del terreno di gioco. La Dinamo Dazzi non fa mistero, come formazione indigena, di conoscere il dazzi stadium letteralmente “metro per metro” ma questa volta il campo era irriconoscibile anche per chi lo aveva arato, misurato, decespuglito, rifinito. Dinamo Dazzi sconfigge Casa Nepi 2-0 in uno scontro memorabile terminato, nei festegiamenti, con un tuffo collettivo e preceduto da cadute, scivoloni e pizze di fango da “mai dire Banzai”. Il fattore campo non sarebbe bastato, quindi, se non inteso e trasformato in vera e propria strategia operativa. E così è stato. La formazione di casa analizza la situazione, soppesa le potenzialità dell’avversario, misura i propri limiti; Dinamo Dazzi si accorge, dopo pochi minuti di gioco, che non resta che “applicare la lezione Vietnamita”e la mente vola a Dien Bien Phu. Dien Bien Phu ?
Si Dien Bien Phu, una piccola città nel nord-est del Vietnam da cui parti l’ultima e decisiva offensiva delle forze armate rivoluzionarie Viet Minh contro la Legione Straniera Francese. Dien Bien Phu, corre l’anno 1954, la prima e decisiva vittoria, della storia, di una guerriglia popolare rivoluzionaria contro un esercito regolare coloniale.
A Dien Bien Phu vincono gli “indigeni” (così si chiamavano), una vittoria seconda solo alla battaglia di Adua del 1896 in cui le truppe coloniali italiane vennero sconfitte dagli Eritrei di Menelik. Dien Bien Phu era una conca circondata da montagne e gli strateghi vietnamiti seppero sfruttarlo, le armate guidate da Vo Nguyen Giap si infilarono nella boscaglia attirando i francesi in campo aperto e lasciando che l’acqua e il fango delle risaie rendessero impossibile manovrare e ripiegare le artiglierie francesi tronfie delle proprie batterie. Casa Nepi, formazione sorella e in niente paragonabile alle odiose truppe coloniali francesi, è dovuta soccombere all’infallibile strategia di Dien Bien Phu; il bomber non trova l’appoggio per le sue bordate, il campo pesante ne limita la maggiore capacità atletica, il fango rende inutili le galoppate di Fabietto, sempre il fango manda in botta il tecnico Maurino. La “risaia” del dazzi stadium non risparmia nessuno fatto salvo il portiere di Casa Nepi che, nel fango, riscopre il suo essere anfibio. Dinamo Dazzi valorizza al meglio l’anzianità, riscopre, spronandoli con parole semplici ma accorate, vecchie glorie come Baldini e Macconi, Ranfagni e Pellegrini cercano grip sulle fasce laterali. Nella lezione di Dien Bien Phu c’è la chiave di una vittoria diffcile.

Aprile 1997. Lima, Perù. Il movimento rivoluzionario Tupac Amaru occupa da quattro mesi l’ambasciata giapponese nella capitale, sequestrando il presidente peruviano Fujimori, responsabile di una folle politica repressiva contro indios e dissidenti. Il governo peruviano persevera nel “pugno di ferro”, avvallato dall’indifferenza della comunità internazionale. Intervengono le squadre speciali dell’esercito. I guerriglieri vengono presi alla sprovvista, mentre stanno giocando.... UNA PARTITA DI CALCIO. Questo incipit vuol essere un ricordo di un episodio rivoluzionario, troppo spesso dimenticato, non certo un parallelo con il nostro tranquillo “torneino” di calcetto. Un lungo preambolo per un concetto breve ma intenso: quando il calcio è passione e non business, le avversità non contano. Di fronte al nubifragio che si è abbattuto domenica su via Dazzi, in molti si sarebbero rifiutati di giocare. Ma lo spirito dei partecipanti a calci dal basso ha vinto le avversità. Da annali, la frase di Niccolò dell’ Operacion Rebelde: “ Sò venuto per giocà a calcio, mica per bè le birre!!!!!!”. Il pubblico esulta, la partita si gioca!! Operacion rebelde vs Barrio central, è una partita importante. La squadra dei giovani ribelli, ancora a zero punti, si gioca in questo match tutte le possibilità di qualificazione. Il Barrio Central rischia invece di farsi raggiungere a due punti nella scomoda terza posizione. La partita è tesa. La tensione è amplificata dalle condizioni impraticabili del campo. L’Operacion appare però fin dalle prime battute più determinata e lucida. I piccoli campioncini Vito e Niccolò, costruiscono gioco sulle fasce, correndo a più non posso, lasciandosi scie d’acqua alle spalle, simili a dei motoscafi. Anche il Barrio mette in campo tutta la sua grinta, ma il loro gioco appare più nervoso e caotico. La partita è stata comunque molto equilibrata. Dispiace dover notare qualche episodio di eccessivo agonismo. Visto anche l’acquitrino formatosi sul campo, e la conseguente difficoltà a rimanere in piedi, qualche intervento ci è sembrato eccessivamente duro e di conseguenza pericoloso. Ci piacerebbe che le squadre scendessero in campo determinate, con animo competitivo, ma con lo spirito giusto, di un torneo che rimane comunque un’occasione per stare insieme.... Pippone a parte, l’Operacion Rebelde vince per quattro reti a due portandosi così a pari merito con Barrio Central. I giochi per le qualificazioni nel girone C sono apertissimi, tutto si deciderà nelle ultime fondamentali partite.
TurboWolf ormai alle pezze, i Resti del Mondo rialzano la testa
Si chiude all’insegna del bel gioco e della sportività il secondo fine settimana di incontri, se si escludono alcuni match un pò più turbolenti. La partita tra Luzzi fc contro turbo Wolf è stata molto piacevole e divertente. Dopo una sconfitta e un pareggio i lupi di Volterra si sono trovati davanti un Luzzi completamente riorganizzato rispetto alla prima partita disputata; con un meritato 8 a 3 l’internazionale Luzzi si conquista i due punti e rimette in discussione la classifica del girone A, lasciando ben poche speranze ai Turbo Wolf. La scalata dei campioni in carica (Resti del Mondo) continua, si conquistano il secondo posto battendo un Piccolo O’Tel stanco e nervoso. Nel girone B invece è ancora tutto da giocare. L’esorbitante esordio della squadra femminile fa tremare le gradinate del Dazzi Stadium ma non basta a fermare Murales Agraria, che conquista altri due punti vincendo per 9 a 4. La formazione universitaria conquista la vetta della classifica, a pari punti con la testa di serie del girone, thc fc autori di un’ennesima goleada. 10 a 3 è il risultato finale della sfida tra la testa di serie e gli Sbronzi di Riace che giocando un’ottima partita non riescono a fermare il capocannoniere Bobi (8 gol) che segna una tripletta e uno scatenato Giova che con 4 gol mette ko gli Sbronzi. Il girone C per questa settimana ha visto in campo solo una partita: Dinamo Dazzi - Operacion Rebelde; una sfida attesissima sia dai padroni di casa, sfavoriti sulla carta, che dagli ospiti, con una squadra atleticamente più preparata. I giovani ribelli capitanati dal Ragazzo non riescono ad infierire sull’ormai matura Dinamo; nel primo tempo ben 2 volte passano in vantaggio Operacion Rebelde ma la Dazzi recupera prima con Vito e poi con Ranfa servito da capitan Polpetta; nel secondo tempo gli ospiti distaccano di due gol i padroni di casa ma non basta. Una papera del portiere regala il vantaggio conclusivo alla Dinamo negli ultimi minuti di gioco, chiudendo la partita per 5 a 4. Tra le sbronze e la couahine sono da recuperare alcune partite ricordiamo a tutti che per poter spostare una partita la prassi è questa: contattare i giocatori dell’altra squadra e concordare un giorno disponibile. Le prossime giornate saranno decisive per capire chi sarà a qualificarsi ai quarti di finale del torneo. Invitiamo tutti a non abbassare la guardia. Chi si arrende è fottuto.
CLASSIFICHE E CALENDARI AGGIORNATI
IL PENDOLINO terzo turno
ATLETICO MESTRUO 4 - 9 MURALES AGRARIA
RESTI DEL MONDO 8 - 5 PICCOLO O' TEL
La terza giornata del torneo ormai incombe e il pendolino, torna a vibrare con una certa frenesia. La prima partita della prossima tornata che voglio prendere in considerazione è il recupero tra Atletico Mestruo e SanSalviRiot , un derby di difficile previsione.
Mi sembra pero’ di intuire un certo magnetismo a favore della briosa compagine dell’atletico, che ha ben figurato nell’esordio segnando gol di pregevole fattura, frutto anche del duro lavoro di preparazione svolto sull’alture del Himalaia agli ordini di mister kaiser aska. La seconda partita su cui sento addensarsi diverse energie e cariche elettromagnetiche è Zugulubamba VS Piccolo O’Tel; due formazioni molto “calde” che hanno dimostrato di possedere oltre che buona tecnica fin troppo vigore psicofisico. Prevedo quindi un’incontro duro, dove il pareggio può’ essere la soluzione, sempre che prima della fine qualche giocatore ritorni bambino e vada via con la palla. Non posso esimermi da pronosticare il risultato della partita più bella del fine settimana: Dinamo Kotti contro Operacion Rebelde. Entrambe le squadre sono molto preparate; la Dinamo Kotti, squadra storica del torneo è nota per il feeling fra i suoi compagni dentro e fuori lo spogliatoio, che ormai giocano fianco a fianco da molti anni e in questo sta la loro forza. Operacion Rebelde sono molto preparati tecnicamente e ben organizzati sul campo, oltre ad avere un fiato della madonna data la loro giovane età. Non so se i vecchietti del collettivo riusciranno a tenergli testa per tutta la gara, ed è per questo che do come favorita operacion Rebelde. Comunque vada a finire la partita, io sarò li sul fosso a gustarmela.
Ci sembra d’obbligo un commento sulla partita più calda del turno, fra Resti del Mondo e Piccolo Hotel. Una partita difficile vista l’importanza di portare a casa il risultato da parte dei Resti del Mondo, che si ritrovano con un solo punto e rischiano di non qualificarsi alla parte conclusiva del torneo. Come ogni big mach che si rispetti si respira tensione fra i giocatori prima del fischio di inizio, soprattutto nei campioni in carica, con una formazione ancora azzoppata dalle tante assenze e dall’infortunio del Guerrone, (portiere rivelatosi più di una volta decisivo nella passate partite), ma rinvigorita dal rientro nei ranghi di Massini e Cesaroni. Fra i pali, a levare le castagne dal fuoco ai campioni in carica, verrà schierato Leo, che non se la cava affatto male.
Nel primo tempo è una gara frizzante che vede per ben due volte i Resti del Mondo andare in vantaggio e per ben due volte essere raggiunti. Vogliamo segnalare come migliori in campo il regista difensivo Massini, reduce da una dura preparazione atletica nelle corsie di Careggi, e il bomber Tony, alla fine autore di una goduriosa tripletta. I Piccolo Hotel dal canto loro, disputano una gara più che dignitosa, dove tutta la rosa appare in forma e ben preparata da un punto di vista tattico.
La svolta della partita arriva nei minuti finali del primo tempo quando gli amaranto, mettono a segno tre gol in pochissimi minuti, dando decisamente uno strappo all’andamento della partita. Nel secondo tempo i giochi sembrano già decisi, con i Resti del Mondo che controllano la partita, riuscendo ad andare a segno altre quattro volte. I Piccolo O’Tel cercano senza trovarla, un insperata rimonta: frenati dalla sempre presente difesa avversaria e dalla troppa tensione di alcuni suoi elementi, riescono però a segnare tre reti; risultato finale: 8 a 5. I Resti del Mondo con questa vittoria ritornano a lottare per i quarti di finale, cosa che sembrava se non insperata, almeno difficile. Per i Piccolo O’Tel non c’è nulla di compromesso, dovendo disputare ancora due partite in cui giocarsi il tutto per tutto. Nota negativa della partita le troppe polemiche e a volte l’esubero agonistico di alcuni giocatori. Speriamo che nelle prossime partite riappaia lo spirito sportivo che fin qui ha contraddistinto tutte le squadre, quest’ultime comprese.
L’esordio della squadra rosa dell’Atletico Mestruo non ha disilluso le attese dei molti tifosi confrontandosi contro la forte formazione dei Murales Agraria. Non è un a partita facile per le ragazze agli ordini del mister-giocatore Ascarino, prima difficoltà il campo di gioco, diventato scivoloso dopo la pioggia torrenziale della notte, che ha reso difficoltose le operazioni di controllo palla e “stop&go”. Come previsto l’Atletico si schiera in quattro quinti in gonnella, da sottolineare che anche Murales Agraria schierava ben due signorine titolari in campo, una fra i propri pali e l’altra fra quelli avversari , come punta avanzata. Parte forte la Murales mettendo subito sotto pressione il portierone in viola (colore scelto dalla squadra in gonnella, forse omaggio ad una delle sue giocatrici?), La pressione non tarda a dare frutti, passano infatti pochi minuti e i rossi dei Murales sono in vantaggio. Grande prova corale dell’atletico che cerca di mettere sempre in condizione di segnare la sua centravanti Clara che pero spreca delle buone occasioni non riuscendo a concretizzare. Questo non ferma il forcing offensivo di agraria che segna ancora a meta del tempo. In questa fase di gioco le ragazze dell’atletico si vedono poco, l’unica occasione capita nei piedi della centravanti fantasista Siani, che spara a botta sicura dal limite dell’aria, tiro deviato in corner con maestria dall’ottima portiera di Agraria.
In difesa l’Atletico tiene bene grazie alla prestazione dell libero “Franca Eva Baresi”, che riesce spesso a fermare gli attacchi avversari. Da dimenticare il pessimo fallo di mano in area di rigore che ha letteralmente regalato la distanza ai Murales. L’atletico ha molte occasioni goal, dal tiro deviato di aska solo davanti alla porta, alle conclusioni forti ma centrali della punta viola. Il timekeeper manda tutti negli spogliatoi e il tabellone segna 3 a 0 per Murales Agraria: Nell’intervallo il coach deve essersi fatto sentire e la partita cambia improvvisamente volto; dopo pochi minuti una sventola al volo di lucarella Eleonora si infila all’angolino non lasciando scapo al portiere. Ora è l’Atletico a far girare la testa agli avversari, solida in difesa e sprizzante in attacco dove oltre alla ronaldhina Siani fa forza anche sull’ariete Claudia, da non credere la reazione di queste ragazze. Sembra un sogno ma è tutto incredibilmente vero e con una doppietta in pochissimi minuti di Siani il risultato ritorna pari. Grande prova della fantasista, sempre pronta a scattare in profondità e creare pericoli, una vera e propria spina nel fianco nella difesa avversaria. Ma agraria non è una squadra che si scoraggia facilmente, a dimostrazione ecco la reazione dei rossi che ritornano in vantaggio poco dopo il pareggio. E’ una partita avvincente, il pubblico è in delirio Una nota di merito per il corner battuto magistralmente da Siani che prepara la superba incornata al secondo palo di Claudia che insacca pareggiando di nuovo.
A pochi minuti dalla fine si infortuna il libero dei viola e simultaneamente agraria ritorna in vantaggio. Questa volta le ragazze non ce la fanno a riprendersi, quasi tutti i comparti non hanno più fiato, tranne l’inesauribile aska, l’astroboy del Dazzi Stadium. agraria spadroneggia segnando altri quattro goal e vincendo la partita per nove a quattro.
Vittoria meritata per la squadra rossa che si conferma tra le protagoniste del torneo. Per la squadra del mestruo è stata una grande prestazione che ha sorpreso e inorgoglito i tifosi che si aspettano ora una prestazione simile nel derby con SanSalviRiot.